Se L’Amore fa male, ora sai dove scendere: #14febbraio2017. Maria Beatrice Alonzi e Giulia Sotto La Metro, in collaborazione con Polizia di Stato, lanciano la Mappa dei Commissariati di Roma nei pressi delle fermate della Metropolitana

“Se l’Amore fa male, ora sai dove scendere”: questo il messaggio del video #14febbraio2017 di MariaBeatrice Alonzi, Giulia Sotto La Metro, in collaborazione con Polizia di Stato.

Una mappa della Metro dei Commissariati di Roma: tutti raggiungibili a piedi a meno di 1 KM dalle fermate della Metropolitana, per invitare le donne vittime di violenza domestica a denunciare il proprio aguzzino e “scendere” il prima possibile da un’amore sbagliato, un amore che tale non è.

Qui il video: http://bit.ly/14febbraio2017

Lanciato da “La SITI – Scuola Internazionale di Teatro all’Improvviso”, il video è diventato virale in poche ore, sensibilizzando il pubblico di Facebook e non solo.

“Ci sono giorni in cui, più che in altri, dimentichiamo cosa possa succedere tra le mura delle case che non conosciamo” si legge sulla pagina Facebook “dimentichiamo di guardare le ragazze, le donne, che ci passano accanto, che sembrano uguali alle altre ma sembrano e basta: perché sono molto più sole. La solitudine dà loro la sensazione di non poter cambiare le cose, il mondo nel quale vivono.”

E ancora, aggiunge Maria Beatrice “Questo video l’ho scritto io e dentro ci sono sempre io. Oltre a me, ci sono Giulia Soi, la Polizia di Stato, il giorno di San Valentino e una cosa che non si vede. Non si vede ma c’è: il 33% delle donne. Una donna su tre. Una donna su tre è stata vittima di un qualunque tipo di violenza fisica da almeno uno dei propri partner, nella propria vita. Una su tre. Cosa non c’è in questo video? Non c’è indifferenza, non ci sono fiori e cioccolatini, non c’è omertà, non c’è disillusione. Con ‘Giulia sotto la Metro’ e SITI, abbiamo immaginato una Mappa, in collaborazione con la Polizia di Stato, per identificare i Commissariati di Polizia più vicini a piedi alle fermate della Metro. Perché se l’amore inizia a fare male, forse così possiamo immaginare dove si possa scendere. Anche a San Valentino”.