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Dopo la capitale, dove in soli 6 mesi ha totalizzato oltre 30.000 utilizzi, per 150.000 ore di parcheggio, ParkAppy arriva a Torino, che entra così a far parte del gruppo delle principali città Italiane che favoriscono l’uso di forme di pagamento alternative alla carta ed alle monete, consentendo così soste sempre più smart e veloci.

ParkAppy, infatti, non è una “normale” applicazione per parcheggiare: essa consente ai possessori di smartphone di regolarizzare la sosta attraverso un sistema innovativo e gratuito che dialoga direttamente con i tab della polizia municipale, consentendo di pagare solo i minuti effettivi e integrando le diverse opzioni tariffarie disponibili.

Risparmiando soldi e tempo, e guadagnando in qualità della vita.

Come funziona ParkAppy? Il funzionamento di ParkAppy è semplice e intuitivo grazie alle nuove tecnologie.

Basta scaricare gratuitamente la App dallo store del proprio telefonino (disponibile per Android e Apple iOS), alla prima sosta inserire la targa dell’autovettura, l’orario previsto di fine sosta ed i dati della propria carta di credito. Il GPS del telefono localizza automaticamente la zona tariffaria di riferimento dell’area di sosta strisce blu in cui si è parcheggiato.

Rispetto ad altri servizi già noti e utilizzati in Europa, appena effettuato il pagamento della sosta, la targa ed i dettagli orari vengono inviati ad un sistema centralizzato interrogabile direttamente dal supporto informatico dell’ausiliare di zona che quindi può verificare in tempo reale l’effettivo pagamento, e di conseguenza considerare la sosta della macchina come regolarmente pagata.

ParkAppy permette di terminare la sosta anticipatamente rispetto all’orario previsto o, in alternativa, prolungarla direttamente dallo smartphone senza dover tornare all’auto ed evitando multe, permettendo quindi sempre di pagare soltanto gli effettivi minuti di sosta.