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Un calcio per la pace. Football Tournament for social cohesion nel Campo rifugiati di ARBAT nel Kurdistan Iracheno il 12 e 15 dicembre: un torneo di calcio a squadre miste per ragazzi e ragazze dai 16 ai 27 anni per la coesione, la pace e l’integrazione a cura di Sport Against Violence e Un Ponte per…

Un calcio per la pace. Football Tournament for social cohesion con Sport Against Violence

Sport per la Pace, la Coesione e l’Integrazione, anche nei territori più difficili: dal 12 al 15 dicembre 2017, nel campo rifugiati siriani di Arbat, nel Kurdistan iracheno, con il coinvolgimento delle ragazze e i ragazzi del campo e delle zone limitrofe, si svolgerà il Football Tournament for Social Cohesion, un torneo di calcio a 7, voluto da Sav con l’associazione Un ponte per, per far divertire i ragazzi, ma soprattutto per farli conoscere e integrare, in una delle aree del mondo messe più in ginocchio dalla guerra.

Obiettivo del Football Tournament for social cohesion è quello di creare un momento di confronto e di socializzazione tra gli abitanti del campo profughi siriani e tra le popolazioni dei paesi circostanti, così da poter abbattere quel muro di diffidenza che li separa. Il torneo di pace, infatti, si svolgerà a circa 20 km da Suleymaniyah, centro in cui abitano circa 6000 persone, di cui oltre 1000 minori.

Dopo i gironi di qualificazione vòlti a selezionare le squadre protagoniste e 21 partite disputate a novembre, è tutto pronto per il fischio d’inizio del Football Tournament for social cohesion, in programma il 12 e 15 dicembre nei sofferenti territori del campo rifugiati di Arbat, nel Kurdistan Iracheno.

Che cos’è Un calcio per la pace. Football Tournament for social cohesion

La manifestazione consisterà in un torneo di Calcio a 7, nel quale saranno coinvolte 8-10 squadre formate da ragazzi tra i 16 e i 27 anni, appartenenti al campo di Arbat e alle zone limitrofe. I ragazzi si divertiranno, si cimenteranno nel gioco del calcio e, soprattutto, avranno modo di conoscersi, di fare amicizia, di integrarsi.

“Lo sport e il gioco crediamo siano elementi essenziali di questo processo, essendo in grado di coinvolgere le persone indipendentemente dalle loro caratteristiche individuali e di educarle al rispetto dell’altro, di regole condivise e della pacifica risoluzione delle controversie che possono nascere dall’interazione”, è il messaggio che Sav ha voluto lanciare in prossimità di questo evento sportivo tanto importante.

A contribuire alla realizzazione di Un calcio per la pace. Football Tournament for social cohesion sono stati, oltre a Un Ponte Per , CDO e Fursa Project.

Ufficio Stampa HF4