Film

MARAYEURS – MIPCOM 2018

DOCUFILM
Duration: 54 minutes
Director: Matteo Raffaelli
Producer: Ocean Film | HF4 (PictureStreet)
Years: 2017
Trailer: https://vimeo.com/254481864

Official Selection FIPA2018, Winner Of First Jury Prize at Migranti Festival 2018

Mareyeurs | Sinopsi | IT
Ibrahim è un giovane mareyeur, intermediario tra pescatori e dirigenti delle aziende di pesca locali. Preoccupato dalla scarsità del pesce in Senegal e dalla costante diminuzione del suo reddito, matura in lui l’idea di emigrare in Europa. Troverà sul suo cammino delle persone che cercheranno di dissuaderlo e questo lo porterà a mettere in dubbio il suo progetto. ”Mareyeurs” mette in luce il faticoso quotidionano di questo giovane senegalese, portavoce di tutti coloro che, come lui, sono alla ricerca di migliori condizioni di vita.

Mareyeurs | Sinopsi | EN
Ibrahim is a young mareyeur, a mediator between the fishermen and the local fishing factories. He starts thinking about emigrating to Europe when his income falls along with the impoverishment of the Ocean in Senegal. During his trip, he meets people that try to discourage him and he starts growing doubts about his plan. « Mareyeurs » underlines the tough daily life of this young Senegalese man, someone who stands as the spokesperson for all the people that, like himself, are just looking for a better life.

Mareyeurs | Sinopsi | FR
Ibrahim est un jeune mareyeur, un intermédiaire entre les pêcheurs et les usines de poisson locales. Le progressif épuisement de poisson au Sénégal et la conséquente baisse de son salaire l’inquiètent. Muri en lui l’envie d’émigrer en Europe. Sur son parcours il rencontre plusieurs personnes qui essaient de le décourager, le doute s’empare alors de lui. « Mareyeurs » illustre le quotidien difficile de ce jeune homme qui devient, en quelque sorte, le porte parole de tous ceux qui, comme lui, sont à la recherche d’une vie meilleure.

PRESS AT FIPA2018
Rassegna Stampa Mareyeurs_Regia Matteo Raffaelli

Tra etica del consumo e politica globale, commercio massivo e consumo incontrollato, filiera produttiva africana ed Europa dei migranti, la storia del mareyeur senegalese Ibrahima

In Senegal un milione e mezzo di persone vive di pesca, negli ultimi dieci anni la quantità di pesce è diminuita del 80% a causa dello sfruttamento dei mari e ogni giorno si lotta per una vita migliore, lontano dal proprio paese. Di chi è la colpa?

Un quadro inedito della cultura africana, la sua economia e il suo relativo tessuto sociale, dell’Europa dei migranti edell’impatto che azioni di commercio massivo e consumo incontrollato possono avere sul sistema globale e nella vita di tutti i giorni, partendo dall’esperienza di un mareyeur senegalese, per arrivare fino a noi. È questo Mareyeurs, documentario di Matteo Raffaelli, prodotto da Ocean Film di Francesco Congiu e HF4 di Marco Del Bene, in gara a uno dei più autorevoli festival di audiovisivo internazionali, il 31° FIPA – Festival International de Programmes Audiovisuels di Biarritz (Francia), il 23 e 25 gennaio 2018. 

Selezionato tra oltre 1300 proposte giunte da tutto il mondo, il documentario dell’italiano Matteo Raffaelli parte dalla storia di un giovane mareyer senagalese, Ibrahima, per toccare temi universali, tra etica del consumo e politica globale, per offrire un quadro inedito del commercio ittico intercontinentale, legato alle migrazioni, e un racconto attento e minuzioso di come lo stravolgimento di una filiera produttiva locale possa andare a intaccare la vita quotidiana di tutti, su scala mondiale.

 

Ibrahima è un giovane mareyeur, intermediario tra pescatori e dirigenti delle aziende di pesca locali. Preoccupato dalla scarsità del pesce in Senegal e dalla costante diminuzione del suo reddito, matura in lui l’idea di emigrare in Europa. Troverà sul suo cammino delle persone che cercheranno di dissuaderlo e questo lo porterà a mettere in dubbio il suo progetto. ”Mareyeurs” mette in luce il faticoso quotidiano di questo giovane senegalese, portavoce di tutti coloro che, come lui, sono alla ricerca di migliori condizioni di vita. Insieme alla figura di Ibrahima, ad animare e restituire al pubblico il quadro complesso di un’Africa raramente protagonista di documentari come Mareyeurs, è una costellazione di personaggi unici e reali come Mame Fotou Kaire impreditrice a capo del sistema matriarcale del commercio del pesce nella città di Saint Luis.

Dalla lotta del singolo, alla messa in crisi del sistema vitale e produttivo di un paese, dall’iper consumo del pesce, al lavoro delle donne africane, Mareyeurs è la storia, vera, di un giovane che sogna l’Europa; la storia di un sistema di commercio globalizzato che sfrutta i mari africani; la dimostrazione di quali potrebbero essere le conseguenze, in un immediato futuro, se il pesce dovesse esaurirsi in Senegal e la popolazione non potesse più considerarlo una risorsa basilare.

Ad accompagnare il viaggio emozionante di Mareyeurs, in un Senegal raccontato con intelligenza e perizia dal regista italiano Matteo Raffaelli, si uniscono le musiche di Marco Del Bene e Roberto Procaccini e una fotografia in grado di mostrare attraverso quadri cromatici d’impatto e mai banali la bellezza di un mare e un territorio che incontrano le sfumature del cielo africano e la battaglia quotidiana per una vita dignitosa.

Redazione

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