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Envoy, fuori “Backwards”: un brano interamente registrato in analogico, per un progetto che affonda le sue radici nell’alternative rock di oltremanica. Un particolare rimando alla scena indipendente di fine anni Novanta: è Backwards, il singolo di debutto di Envoy – vincitori di LAZIOSound promosso da Regione Lazio – che esce il 12 ottobre e sancisce l’esordio assoluto di una band di giovanissimi tutta da scoprire, in grado di far incontrare le sonorità di formazioni come Radiohead, Massive Attack, U2, Blur, con una spiccata nota sperimentale.

Un debutto dal sound minimalista, con influenze tratte dall’alternative britannico, e dalla scena trip hop, sorretta da un beat di batteria elettronica che la accompagna attraverso tutta la sua evoluzione. L’ accompagnamento di chitarre e basso contribuisce a un’atmosfera riflessiva. Atmosfera a tratti distopica, ma che alla fine riesce a risolversi in un ottimismo di fondo

Debutto in linea con gli studi e le passioni di Enrico, ‘quasi geologo’ di 24 anni, specializzando in planetologia, Luc, italo-francese di 22 anni dallo spiccato french-touch sonoro e Carlo, 23 anni, italiano di origini inglesi, studente di Fisica e appassionato di fisica pura: in un unico nome, gli Envoy, trio di giovanissimi talenti dalle influenze internazionali, una formazione che vive delle tante anime musicali, sociali e umane vissute in prima persona fin dall’infanzia.

Sono tutte influenze ed esperienze che si incontrano nel singolo che presenta gli Envoy sulla scena musicale italiana. Caratterizzata da un mix di suoni elettronici, influenze ambient, minimal con un profondo piglio meditativo. Backwards è una canzone riflessiva, che parla dello scorrere del tempo, e dell’impossibilità di sottrarsi ad esso.

Envoy – Backwards e la partecipazione al contest di LazioSound

Per gli Envoy, l’alternative trio “Backwards è più di una semplice canzone, è il nostro biglietto da visita” spiegano, “un modo per dire per la prima volta, a chi non ci ha mai ascoltato, chi siamo. È ciò che ha fatto nascere questo progetto, è la somma di tutte le nostre influenze musicali, e di tutte le idee che abbiamo sempre cercato di portare avanti”.

“Si è vittime di un mondo che riusciamo sempre meno a capire”. “Siamo intrappolati in una routine fatta di caos, frenesia e luci al neon, mentre ciò che è intorno si trasforma a velocità sempre più inimmaginabili. Envoy con Backwards indagano sull’insofferenza e sul disagio portati dalla società iperaccelerata in cui viviamo. E’ un invito a fermarsi e riflettere su ciò che veramente è importante, e che spesso viene perso di vista”.

LAZIOSound è il programma delle Politiche Giovanili della Regione Lazio per supportare e rafforzare lo sviluppo del sistema musicale del Lazio. Il tutto avviene attraverso strumenti economici, interventi mirati, partnership ed attività di promozione finalizzate a sostenere le componenti artistiche giovanili indipendenti.