Un #Giubileo dissacrante, ironico e scorretto: arriva
Il Camerlengo
Dal 9 dicembre 2015, un’occasione per ridere del Giubileo nella Roma delle piccole grandi corruzioni
Distribuito da Goofie.eu, la piattaforma prodotta da un’inedita e affiatata squadra composta da Nicolas Vaporidis, Matteo Branciamore e Primo Reggiani, dal 9 dicembre arriva sul web Il Camerlengo di Marco Castaldi, una webserie inedita e divertente che accompagna l’inizio del Giubileo con un taglio ironico e intelligente.
Un team di attori professionisti (Luis Molteni, Andrea De Rosa, Marianna Di Martino, Josafat Vagni, Francesco Arienzo, Paolo Fosso) per dare vita a una serie di divertenti “backstage” rigorosamente ambientati nell’ufficio di un Camerlengo ritrovatosi controvoglia a seguire l’evento religioso, tra papa boys, un’esilarante guardia svizzera e il piglio irresistibile di Papa Francesco che – senza mai apparire in video – si dimostra pieno di umorismo…un “mattacchione” nella Roma/Italia corrotta e corruttrice.
Strutturata in 10 episodi di durata compresa tra i 45 secondi e i 7 minuti, la serie è incentrata sulla figura del Cardinal Walter.
Varesino ed ex responsabile del Padiglione Vaticano a Expo 2015, il Cardinale è costretto a trasferirsi a Roma, città che odia, per dedicarsi alla gestione del Giubileo.
Affiancato da un pittoresco entourage, il Cardinal Walter deve far fronte al delirio organizzativo che incombe su Roma e Piazza San Pietro.
Lo farà in modo surreale e tragicomico, messo a dura prova dalle avversità che incontrerà lungo la sua missione.
Non la solita webserie, ma uno spaccato unico e “bonario” dell’Italia tra piccoli grandi intoppi quotidiani e un pizzico di dissacrazione, affidata alla regia mai banale di Marco Castaldi e alla sceneggiatura di Jacopo Magri.
Il Camerlengo verrà distribuito su www.goofie.eu, una piattaforma ideata e prodotta dalla Drive di Nicolas Vaporidis, Matteo Branciamore e Primo Reggiani per dare spazio e nuova linfa alle produzioni indipendenti, con un occhio particolare al cinema di qualità e alle serie italiane e straniere.
“Goofie” ha dichiarato Nicolas Vaporidis “nasce dall’esigenza di creare una struttura di distribuzione web indipendente libera da i numerosi vincoli del sistema cinema e tv. Per dare la possibilità a filmakers Italiani ed Europei di unire le forze e produrre contenuti originali e indipendenti. Nuovo linguaggio visivo e nuova piattaforma: il web”.
Goofie (goofy) è il nome di Pippo della Disney. Impacciato e dissacrante. Nel surf e nello snowboard è usato per indicare la posizione del piede sulla tavola. Il contrario di regular.
“Abbiamo scelto questo nome per indicare una direzione uguale e contraria all’entertainment (regular) a cui siamo abituati”, ha dichiarato Nicolas Vaporidis.
Info e serie: www.goofie.eu
È Carlo Ratti, tra gli architetti italiani più autorevoli sulla scena internazionale, ad aprire il percorso…
Dal 4 luglio al 18 ottobre 2026 il MAG Museo Alto Garda presenta Visitate il Garda.…
È stata inaugurata al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, alla presenza del Ministro della…
Un patrimonio che al calare del sole cambia volto. Le architetture si lasciano riscrivere dalla…
Protagonista con Ciclica alla 61° Biennale d'Arte di Venezia, dal 4 luglio 2026, Jacopo Di Cera prosegue…
Presenza, identità e autonomia. Sorellanza, resilienza e complicità. Dal 20 giugno al 3 settembre 2026, a…