Categories: MusicaPress

Rachel Sermanni: dalla Scozia alla Capitale

Il Quirinetta Caffè Concerto – ex Teatro Quirinetta – il 19 novembre si veste più che mai di folk con l’atteso live di Rachel Sermanni: la songwriter britannica che torna in Italia sulle note dell’ultimo album Tied To the Moon.

La giovane scozzese che incanta l’Europa con la sua estensione vocale, arriva da Carrbridge e ha origini italiane: il papà, infatti, è toscano di Barga, lo stesso centro che ha dato i natali a Paolo Nutini; la sua musica, però, parla della sua terra, la Scozia, di cui la promettente interprete delle Highlands incarna il genere folk celtico.

A quattro anni cantava ai concerti di Elvis Costello e di John Grant, e oggi che di anni ne ha 23 continua ad esibirsi e vanta al proprio attivo già due album; l’ultimo, Tied To The Moon, è uscito nel luglio 2015 ed è stato concepito nel silenzio della casa di Old Man Luedecke, star canadese del banjo e due volte vincitore dei Juno Awards.

La balladeer noir, acclamata dal The Indipendent come ‘Talento travolgente e dal The Observer come ‘uno degli artisti folk più promettenti della Gran Bretagna, arriva a Roma con i suoi racconti di infanzia, femminilità, istinto ed inibizione e con un approccio che ricorda i classici di PJ Harvey,Tom Waits e Joni Mitchell.

L’appuntamento con Rachel Sermanni è per il 19 novembre, alle ore 22.00 (apertura botteghino ore 20.00) al Quirinetta Caffè Concerto di via Marco Minghetti 5.

Il costo del biglietto di ingresso è di 10,00€ più diritti di prevendita.

Redazione

Recent Posts

Il 2 maggio, Dante Ferretti in dialogo a Roma con Alessandro Bencivenni

In occasione della mostra Dante Ferretti, con i miei occhi. I segreti del maestro della scenografia,…

1 settimana ago

Dal 9 maggio al 13 settembre arriva Roma Borgata Festival: oltre 80 appuntamenti in 8 quartieri sul filo del raccordo

Oltre 80 appuntamenti in 8 quartieri per 3 mesi di programmazione: dal 9 maggio al 13…

2 settimane ago

Dalla più grande riserva d’acqua dolce del mondo alla foresta equatoriale: alla 61° Biennale di Venezia, l’artista paraguayana Ingrid Seall con Manar

Dalla più grande riserva d'acqua dolce sotterranea del mondo alla foresta equatoriale, dal Paraguay alla Guinea Equatoriale: un ponte…

2 settimane ago

Alla 61° Biennale d’Arte di Venezia CICLICA di Jacopo Di Cera: una dea danzante tra 36 schermi, per raccontare il climate change

Una dea danzante, tra 36 schermi upcycled che narrano il cambiamento climatico in un trittico digitale…

2 settimane ago

A New York Astral journey into the timeless borders di Alberto Di Fabio: un evento speciale di 3 giorni dove la fisica contemporanea diventa arte, con il progetto internazionale IRAE

Dall'infinitamente grande all'infinitamente piccolo, in un movimento che attraversa il cosmo e torna all'uomo, arriva a New York…

2 settimane ago

Ecosistema, tecnologia e archetipo: Andrea Crespi unico artista italiano selezionato da One Ocean Foundation in occasione della 61° Biennale di Venezia

Dopo la sua prima grande mostra istituzionale alla Fabbrica del Vapore di Milano, Artificial Beauty (a cura…

2 settimane ago