Umberto Maria Giardini arriva al Quirinetta Caffè Concerto il prossimo 12 novembre per raccontare l’ultimo lavoro: Protestantesima.
Marchigiano classe 1968, ha debuttato come batterista negli anni ’80, poi, ha preso il nome d’arte di Moltheni e, così, ha destato attenzione, partecipando all’edizione 1999 di MTV Brand New Tour e pubblicando ben 6 album, un Ep e una raccolta.
Nel 2010, arriva lo stop: una pausa, una collaborazione con il gruppo post –rock Pineda e, ancora, il ritorno.
Due anni dopo, infatti, il cantautore, ormai bolognese di adozione, ritorna alla musica e stavolta lo fa con il suo nome di battesimo. Il debutto, il secondo della sua carriera, è affidato all’album La dieta dell’imperatrice.
A distanza di tre anni da questo lavoro e dal successivo Ep Ognuno di noi è un po’ anticristo, Umberto Maria Giardini ritorna al pubblico del mercato indie-rock italiano con Protestantesima. Apprezzato da critica e pubblico, l’album si colora di fulmini elettrici e delinea più che mai l’ampio respiro delle liriche, taglienti, algide e sempre riconoscibili di Giardini, che cavalca l’onda del psichedelia d’autore in un viaggio mistico che lo pone tra le figure più interessanti del panorama alternativo italiano.
L’appuntamento con Umberto Maria Giardini è per il prossimo 12 novembre alle ore 21.30 al Quirinetta Caffè Concerto di via Minghetti 5. Il costo del biglietto di ingresso è di 8,00€.
In occasione della mostra Dante Ferretti, con i miei occhi. I segreti del maestro della scenografia,…
Oltre 80 appuntamenti in 8 quartieri per 3 mesi di programmazione: dal 9 maggio al 13…
Dalla più grande riserva d'acqua dolce sotterranea del mondo alla foresta equatoriale, dal Paraguay alla Guinea Equatoriale: un ponte…
Una dea danzante, tra 36 schermi upcycled che narrano il cambiamento climatico in un trittico digitale…
Dall'infinitamente grande all'infinitamente piccolo, in un movimento che attraversa il cosmo e torna all'uomo, arriva a New York…
Dopo la sua prima grande mostra istituzionale alla Fabbrica del Vapore di Milano, Artificial Beauty (a cura…