“Credo di essere una persona estremamente sincera, un’artista che canta da una vita. Ho iniziato poi con le sigle negli anni, 80 ed ancora oggi canto e faccio concerti con tantissimo pubblico, ci divertiamo ed è una festa continua. Penso che più che un vero e proprio segreto ci sia il carattere e il modo di essere. Sono una persona semplice, tranquilla, una persona che ama tantissimo il proprio lavoro e cerca di rispettare moltissimo i fans o chi comunque mi ama e che mi ha permesso di arrivare fin qui. Non sarei nessuno se non avessi avuto un seguito così importante. Ed è normale che io abbia un particolare riguardo per chi mi ama e mi segue da tantissimi anni e penso che questa sia una delle particolarità che mi avvicina al pubblico e che fa sì che il pubblico continui ad amarmi dopo tanto tempo. E che faccia sì che anche i piccoli che iniziano solo ora a conoscermi mi amino. Essere se stessi sempre e comunque, in qualunque momento, anche con il passare del tempo. Essere serena, umile, ma soprattutto essere vera”.
È questo quanto dichiara Cristina D’Avena per presentare il suo prossimo concerto romano all’Atlantico Live il 28 gennaio, in occasione del quale vedremo la regina delle sigle tv in una versione nuova, meno dissacrante rispetto a quando calcava i palchi con i Gem Boy, ma al tempo stesso gioiosa, divertente e ironica con un’orchestra di 20 musicisti ad accompagnarla per più di due ore di imperdibile live in compagnia di una delle più amate icone italiane.
“E’ un concerto di sigle di cartoni pure, così come ce lo aspettiamo” continua la cantante, “ovviamente con delle sonorità moderne. Sul palco saremo in 20, non siamo proprio pochi. Il coro è molto numeroso e ti dà il giusto colore, il giusto sapore, è bellissimo. E quando senti il pezzo con il coro dal vivo ti emoziona, E’ un concerto, secondo me, molto emozionante e che ti porta indietro nel tempo e che ti riporta a quando eri bambino”.
Un salto nel passato unico, da vivere questa volta anche con la famiglia, piccoli e adolescenti, adulti e amanti della buona musica per rivivere l’infanzia…con nuovi arrangiamenti e una nuova anima, sotto il segno della festa e della spensieratezza.
Con Cristina D’Avena, insieme alla sua band, appuntamento il 28 Gennaio all’Atlantico Club. Biglietto 18 euro.
Il tempo, il sacro e l'identità sono le tre direttrici lungo cui, dal 21 febbraio al…
A febbraio 2026 Roma smette di essere solo scenario del Patrimonio più conosciuto al mondo per diventarne laboratorio. Dal…
Fino al 12 febbraio 2026, il Palazzo Pretorio di Certaldo Alto (FI) accoglie Fiammetta, la nuova personale di Valentina…
A trent'anni esatti dalla morte di Amelia Rosselli (11 febbraio 1996), al Teatro Palladium dell'Università Roma Tre arriva L'inferno,…
Dal 17 al 19 dicembre, dalle 11 alle 18, negli spazi di BASE Milano parte…
C'è un momento in cui il patrimonio smette di essere solo eredità e diventa domanda: cosa…