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33° edizione del CIVITAFESTIVAL: Alessandro Haber, Tosca, Elena Bonelli e molti altri

33° edizione del CivitaFestival

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Nella 33° edizione del CivitaFestival Alessandro Haber, Tosca, Elena Bonelli, i vincitori della Biennale di Venezia, del Roma FringeFestival e poi ancora arte contemporanea, jazz e musica classica nella corte del quattrocentesco Forte Sangallo e nel trecentesco chiostro di San Francesco

Nella terra dei falisci, nella Tuscia dove risiedono le radici storiche dell’intero centro Italia, dal 25 agosto al 5 settembre torna per la sua 33° edizione il CivitaFestival: a Civita Castellana (VT), 12 appuntamenti per una programmazione artistica articolata e ricca di sfumature, che vedrà salire sul palco Alessandro Haber, Tosca, Elena Bonelli, ma anche i vincitori della Biennale di Venezia, del Roma Fringe Festival, mostre, performance e molto altro.

Prestigioso scenario architettonico delle proposte artistiche della 33° edizione del CivitaFestival saranno ancora una volta tre fiori all’occhiello del patrimonio artistico del Lazio, la quattrocentesca corte del Forte Sangallo, il trecentesco chiostro di San Francesco e il Duomo dei Cosmati, inusuali palcoscenici per una rassegna che riesce a mettere in connessione e far incontrare slanci e incursioni artistiche nettamente contemporanee con riflessioni sulle radici culturali italiane, musica classica e da camera, e indagini sulla grande letteratura.

Lectura Dantis alla 33° edizione del CIVItafestival

Si comincia il 25 agosto con una Lectura Dantis che vedrà protagonista Alessandro Haber con l’Orchestra Sinfonica Nova Amadeus diretta da Gianluigi Dettori, per un primo omaggio a Dante che proseguirà il 31 agosto con l’Ensemble Micrologus: dopo Ravenna e Spoleto, l’Ensemble presenterà per Civitafestival un excursus fra le musiche dei più importanti trovatori del XIII sec. che il sommo poeta cita nelle sue opere. 

Due donne d’eccezione calcheranno il palco del CivitaFestival 2021. Il 28 agosto,Tosca Donati, tra le voci più significative della canzone popolare e contemporanea italiana, presenterà uno dei suoi progetti più interessanti,Tra musica e parole, un conversa/concerto in cui alternerà alla sua musica momenti di dialogo con uno dei più importanti critici musicali italiani, Ernesto Assante. Il 5 settembre Elena Bonelli, ambasciatrice della canzone romana nel mondo, salirà sul palco del CivitaFestival interpretando Brecht, cantando e recitando squarci teatrali e canzoni tratte dalle migliori pièces del famoso drammaturgo tedesco offrendone inedite chiavi di lettura.

I fuochi di San Pancrazio” e “‘E cammarere

Significativa anche la presenza di giovani artisti che hanno già dato prova delle loro abilità. Su palco del 33° CivitaFestival saliranno due spettacoli presentati al Roma Fringe Festival 2021 – il 26 agosto I fuochi di San Pancrazio di e con Francesco Siggillino tratto da un testo di Rocco Scotellaro e il 2 settembre, ‘E cammarere indagine sulla “lingua” di Napoli attraverso la riscrittura del capolavoro “Le serve” di J. Genet – e due vincitori della Biennale di Venezia: il 3 settembre Leonardo Manzan, con “It’s App to You” il primo videogioco a Teatro, una realtà virtuale immersiva a 360°, e il 29 agosto Carlo Ciceri, con la sua musica eseguita dall’Ensemble Icarus diretto da una giovane donna, Mimma Campanale

Sul palco del XXXIII CivitaFestival, il 30 agosto, anche uno sguardo doveroso  a ciò che abbiamo vissuto in questo anno e mezzo di pandemia, con un concerto in Cattedrale in memoria di tutte le  vittime del covid-19: l’Orchestra Sinfonica Nova Amadeus diretta da Arman Azemoon eseguirà il Requiem di W. A. Mozart.  

Il 1 settembre, ritornerà al CivitaFestival il Progetto Mazzocchi alla ricerca “dell’identità” musicale di Civita Castellana attraverso le esecuzioni delle musiche del civitonico Domenico Mazzocchi, rilevante personalità del barocco romano. E poi Jazz con Love is the sound of surprise e il progetto After Hours pensato da Riccardo Fassi e Carla Marcotulli che il 27 agosto vedrà, insieme a Massimo Pirone e Marco Siniscalco, il batterista Bruce Ditmas come special guest. Altro ritorno il 4 settembre con la cantante e chitarrista Stefania Placidi e il suo Trio, con “Fior d’Amaranto” che presenterà musiche della tradizione popolare di Roma e della campagna romana. 

non solo teatro: le Arti visive in mostra

Come da tradizione non mancherà l’appuntamento con le arti visive la mostra allestita nei locali della ex Chiesa dei Cappuccini/ArtCeram di opere dell’artista Francesco Lupo dal titolo Del divenire alla inaugurazione della quale precederà una performance della giovane artista Sara Ciuffetta dal titolo in/off. Durante tutta la durata del Festival, presso il Forte Sangallo, sarà allestita una mostra di produzioni ArtWork Italian Heritage by Kerasan del Gruppo Colavene main sponsor del Civitafestival 2021. 

“Quella del CivitaFestival 2021 è una programmazione che supera il rischio della proposta” spiega il direttore artistico Fabio Galadini, “affrancandosi dall’idea dell’intrattenimento fine a sé stesso. Un ringraziamento va alla Fondazione Carivit ancora una volta sostenitrice del Festival, all’Amministrazione Comunale di Civita Castellana  per aver concesso il Patrocinio, al Museo Nazionale dell’Agro Falisco, al Forte Sangallo e alla Curia Vescovile di Civita Castellana per continuare ad ospitare questo significativo appuntamento e, infine, un grazie a chi rappresenta il vero motore del festival: tutte le aziende che, riunite sotto il marchio IC Industria e cultura in Terra falisca, rappresentano la principale fonte di finanziamento”.

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